IoT

Arduino ha annunciato la nuova release con nuove caratteristiche della sua piattaforma Create Cloud (create.arduino.cc) con lo scopo di espandere il numero di piattaforme supportate da Arduino per lo sviluppo di applicazioni IoT.
Con questa versione, gli utenti di Arduino Create Cloud possono programmare schede Linux come se fossero normali schede Arduino. Programmi multipli di Arduino possono essere eseguiti simultaneamente su una scheda Linux e i programmi possono comunicare insieme sfruttando le funzionalità del nuovo Arduino Connector.
Arduino Create Cloud consente ora agli utenti di gestire i propri dispositivi IoT e di programmarli in remoto indipendentemente da dove si trovano.
La versione iniziale è stata supportata da Intel con le schede X86/X86_64.
Come implementazione di riferimento, è stata progettata una user experience semplificata per la scheda AAEON UP², anche se altre piattaforme sono già supportate dalla piattaforma Arduino Create Cloud (Intel NUC, Dell Wyse, Gigabyte GB-BXT).
Arduino prevede di espandere il supporto per i dispositivi IoT basati su Linux nei prossimi mesi.

“Con questa release Arduino estende la sua portata alla Edge Computing, consentendo a chiunque di sviluppare, con la programmazione Arduino, applicazioni complesse di IoT su gateway. Questo è un importante passo avanti per la democratizzazione dell’accesso all’Internet delle cose “, ha dichiarato Massimo Banzi, CTO di Arduino.
“In Arduino vogliamo permettere a chiunque di essere un cittadino attivo del mondo digitale. Essere in grado di eseguire il codice Arduino e gestire i dispositivi Linux connessi è un passo importante in questa direzione, soprattutto per le applicazioni IoT “, ha commentato Fabio Violante, CEO di Arduino.

 

Redazione Fare Elettronica