Anatomia di un Dashbutton: un pezzo di alta tecnologia!

Amazon Dash Button è un dispositivo acquistabile dai clienti Amazon Prime che si connette alla piattaforma tramite Wi-Fi, che permette di acquistare determinati prodotti premendo semplicmente un pulsante.
In questo modo è possibile installare un Dash Button che rappresenti uno specifico prodotto vicino a quel prodotto, premendolo ogni volta che sta per finire.
Si tratta di un sistema automatizzato e tracciabile, che memorizza le informazioni di pagamento ed invia un alert mediante l’app installata sul telefono dando la possibilità di annullare l’ordine se magari fatto per sbaglio.
Volevamo sapere con quali componenti è stato realizzato, ed oggi abbiamo aperto e analizzato un Dashbutton. Non si può che affermare che si tratta di un vero e proprio pezzo di alta tecnologia!
Il dispositivo è completamente sigillato. Una volta aperto si può vedere la nutrita selezione di chip con cui è realizzato oltre a una bella batteria alcalina tipo AAA.

Chip installati

A bordo sono montati diversi chip, tra i quali:

  • CPU Microchip ATSAMG55-J19MU classe Cortex A4 a 120MHz (1107 pagine di datasheet)
  • Radio WiFi Microchip ATWINC1500B
  • NOR Flash seriale da 4KB
  • Radio Bluetooth Cypress CYBL19563 classe Cortex M0
  • BRS 6W Z400 – Non sono riuscito a capire di cosa si tratta ma potrebbe essere uno step-up converter

Microchip ATSAMG55

Central Process Unit

Microchip ATWINC1500B

Radio WiFi

Cypress CYBL19563

Radio Bluetooth


 

pulsante AWS IoT

Un’alternativa ai Dash Button statici, potrebbe essere quella di scegliere AWS IoT: un pulsante programmabile basato sullo stesso funziamento dei Dash Button. Configurarlo ed utilizzarlo risulta essere abbastanza semplice, progettato per consentire agli sviluppatori di iniziare a usare AWS IoT Core, AWS Lambda, Amazon DynamoDB, Amazon SNS e molti altri servizi di Amazon Web Services.
Ad esempio è possibile configurarlo per contare o monitorare oggetti, eseguire chiamate o inviare avvisi, avviare o interrompere un’operazione o anche per fornire feedback, aprire un cancello, chiamare un taxi, controllare in remoto gli elettrodomestici.
Ma anche come telecomando per Netflix, come interruttore per una lampada, per ordinare una pizza.
Può essere integrato con delle API di terze parti, come ad esempio Twitter, Facebook, Twilio, Slack, oppure ad un’applicazione personalizzata.

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Articolo originale di Sergio Tanzilli, modificato da Ivan Scordato.

Ivan Scordato