BLACK FRIDAY ALLE PORTE: COME COMBATTERE LE TRUFFE ONLINE IN 10 SEMPLICI PASSI

Mancano ormai poche ore al famosissimo Black Friday, il giorno degli sconti pazzeschi, che si terrà venerdì 24 novembre. Numerosi sono i negozi fisici e online che aderiscono all’iniziativa offrendo i propri prodotti a prezzi stracciati ma, sebbene le offerte sembrino allettanti, è possibile trovarsi davanti a spiacevoli truffe specialmente nel mondo online.
A fronte del crescente allarme relativo alle truffe online, ammontante a circa 200 milioni gli Euro spesi per acquisti su siti non regolari, OPTIME (Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica) ha ideato una lista di semplici accorgimenti per aiutare i consumatori a difendersi dalle truffe online, che valgono sempre e non sono per l’occasione del Black Friday!.
La federazione inoltre si impegna a far rispettare la leale concorrenza tra imprese nel settore dell’elettronica di consumo in Italia.

10 REGOLE PER DIFENDERSI DALLE TRUFFE ONLINE

  1. Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare dell’attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).
  2. Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme.
  3. Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va.
  4. Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori.
  5. Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili.
  6. In relazione all’acquisto di materiale elettronico, bada che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi.
  7. L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici.
  8. Dal 1° Ottobre 2017, per legge, ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma.
  9. Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi.
  10. Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.
Redazione Fare Elettronica