Connettori back flip FPC/FFC con contatti superiori e inferiori per applicazioni automotive

Gli FPC/FFC sono generalmente utilizzati per la connessione interna dei display. Per soddisfare i condizionamenti del layout delle schede risultanti dall’aumento del numero di display installati, sono necessari connettori in grado di consentire il routing del FPC/FFC anche verso l’alto.

Inoltre, quando si utilizzano display generici dotati di FPC/FFC da un solo lato, sono preferiti prodotti con contatti sia superiori che inferiori che possono essere collegati indipendentemente dalla direzione dei contatti.

Inoltre, nelle applicazioni automotive di guida autonoma, i connettori delle connessioni interne devono avere un’elevata qualità automotive, resistenza al calore fino a 125°C, resistenza alle vibrazioni e prevenire l’intrusione di polvere, al fine di migliorare l’affidabilità della connessione elettrica.

La serie FH69 di HIROSE soddisfa tutti questi requisiti. Avendo contatti sia in alto che in basso, non ci sono restrizioni sulla direzione dei contatti FPC/FFC, eliminano così la necessità di utilizzare più connettori consentendo una maggior flessibilità nella progettazione della scheda con la riduzione del numero di componenti da gestire.

Il contatto a due punti con molla indipendente garantisce un’elevata affidabilità: se la polvere entrasse in un punto di contatto, gli altri rimarrebbero collegati. Inoltre, il design del back flip impedisce l’apertura imprevista dell’attuatore a causa dello stress dell’accoppiamento FPC/FFC verso l’alto.

In termini di qualità automobilistica, il materiale resistente al calore e l’esclusivo design dei contatti garantiscono la connessione fino a 125°C e un’elevata resistenza alle vibrazioni, rendendolo un prodotto che può essere utilizzato con sicurezza anche negli ambienti più ostili dei veicoli.

La nuova serie FH69 è stata rilasciata inizialmente nella versione da 60 contatti. Ulteriori versioni con un numero diverso di contatti sono già state pianificate e saranno sviluppata per soddisfare le esigenze di connessione interna nelle applicazioni automotive.

Per ulteriori informazioni potete contattare Ezio De Chirico.

Redazione Fare Elettronica