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sala incontro Assodel osservatorio mercato q3 2023

Dati Assodel Q3 2023: siamo sulle montagne russe

Le montagne russe dell’elettronica. È così che gli esperti come Georg Steinberger definiscono questo particolare momento di mercato riferendosi al comparto della componentistica e in particolare ai semiconduttori.

In Italia come nel resto d’Europa abbiamo vissuto degli up & down davvero importanti. Dopo 2 anni di crescita straordinaria con numeri da capogiro, 2023 e 2024 prospettano ora un rallentamento del mercato e un calo dell’ordinato.
È quanto è emerso dall’Osservatorio di Mercato di Assodel (Associazione Distretti Elettronici Italia) presentato lo scorso 7 novembre 2023 in cui sono stati riportati i dati di mercato per il terzo trimestre 2023.

Le montagne russe dell’elettronica in Europa – dati FBDi presentati da Georg Steinberger

Il mercato dei componenti elettronici rallenta

La distribuzione di componentistica elettronica in Italia ha chiuso il terzo trimestre 2023 con un valore di 501 milioni di euro, in calo del -15% rispetto al trimestre precedente e dell’1,2% rispetto a Q3 2022. Al di là del calo di fatturato, è soprattutto l’indice book-to-bill a destare delle preoccupazioni. Si tratta infatti del quarto trimestre consecutivo in cui si registra un B2B inferiore all’unità. In particolare, il rapporto tra ordinato e fatturato è stato pari a 0,64.

mercato Italia Asd dati Q3 2023
Componentistica elettronica – Mercato Italia Q3 2023 – Dati Assodel

Il trend di mercato è piuttosto simile se si guardano le diverse famiglie di prodotto, anche se sono stati i Semiconduttori ad aver segnato la discesa più brusca. Per i semi, si parla di un -18,2% su Q2 2023 e un -3,5% sul terzo trimestre 2022. Oltre a questo, il B2B degli attivi è stato dello 0,53.
I PEMCO (passivi, elettromeccanici e connettori) si sono comportati leggermente meglio con -9% su Q2 2023 e +3,1% su Q3 2022. I Connettori, infine, hanno registrato un calo dell’11% sul trimestre precedente e del -7,39% sul terzo trimestre 2022.

Andando a considerare l’Ytd (Year-to-date), il dato 2023 per la componentistica elettronica italiana resta però positivo, segnando un +9,72%, trainato dal fieno portato in cascina nella prima metà dell’anno.
Ancora meglio l’Ytd se si guarda ai soli semiconduttori: +12,9%.

Ermanno Maffè
Ermanno Maffè, VP Assodel

Ma come possiamo interpretare questi dati? E cosa dobbiamo aspettarci per il 2024?
Vediamolo attraverso le parole di alcuni dei player che hanno affollato la sala dell’incontro (ndr. oltre 100 presenti in sala e 40 partecipanti da remoto).

L’importanza del backlog

Durante l’incontro, Ermanno Maffè, Vice Presidente di Assodel e Direttore Generale di Melchioni Electronics ha sottolineato un aspetto molto importante ovvero il backlog, che deve farci riflettere. “Al di là dei dati che abbiamo visto – ha detto infatti il Manager durante l’incontro – è molto importante guardare al backlog. A fine 2022 il backlog era alto, ma anche nel 2023 il backlog continua a essere molto alto. Con un dato di questo tipo, penso che il 2024 si prospetti comunque come un anno solido.”

Il dato del backlog viene confermato dai numeri presentati da Assodel durante l’incontro.
La fotografia attuale parla infatti di oltre un miliardo di euro di backlog. Quindi “do not panic”!

Commenti dal mercato

Maurizio Maitti e Annalisa Beltracchini

Un altro commento arriva da un produttore, onsemi, attraverso le parole di Annalisa Beltracchini:“Guardando i dati, siamo in linea con quanto presentato. I primi tre trimestri sono andati molto bene, mentre il quarto trimestre sarà in calo sia a livello italiano che globale. Come azienda, abbiamo ancora tempi lunghi sui prodotti power (40 settimane), mentre sugli altri siamo calati. Sul fronte dei prezzi stiamo mantenendo i prezzi invariati per via degli investimenti fatti. Non prevediamo una riduzione di costi.
Per il 2024, vediamo i primi sei mesi in discesa ma ci aspettiamo una ripresa già nella seconda metà dell’anno a livello globale.”

Maurizio Maitti, di Acal BFi, aggiunge le sue considerazioni ai margini dell’incontro: “Mi sono ritrovato nei dati. La nostra azienda ha dati fiscali sfalsati e quindi probabilmente vedremo un po’ di mitigazione sull’anno prossimo. Il calo di fatturato sarà registrato in questo anno fiscale ma pensiamo che per il periodo 2024-2025 avremo numeri migliori.
A fronte di un calo di mercato, gli obiettivi per quest’anno riguardano sia l’ottimizzazione delle risorse (gestione clienti, gestione interna, procedure) sia l’implementazione di nuove attività, ovvero un maggiore focus sui mercati che in questo momento sono trainanti quali energia, transportation e militare.”

I dati della distribuzione europea

I dati DMASS (Distributors’ and Manufacturers’ Association of Semiconductor Specialists) per il mercato europeo sono simili alle rilevazioni effettuate da Assodel sull’Italia.
Il calo del terzo trimestre 2023 per la componentistica europea è stato del -5,7% rispetto al trimestre precedente e del -5,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Semiconduttori e PEMCO (passivi, elettromeccanici e connettori) si sono comportati allo stesso modo, con un rallentamento diffuso per tutte le categorie di prodotto.

Come sta andando il mercato dei PCB?

Luca Giovelli e Denis Vigo
Luca Giovelli e Denis Vigo

Da fine 2022, il Gruppo PCB di Assodel si è messo al lavoro per raccogliere dati e trend per il mercato dei PCB in Italia (in base alle aziende partecipanti al panel). Ecco quanto è emerso nell’incontro del 7 novembre rispetto ai dati racconti per il terzo trimestre 2023.

Similarmente a quanto registrato per il mercato dei componenti elettronici, il Q3 2023 ha riportato una diminuzione sia in termini di fatturato (91 milioni di euro verso i 105 milioni del trimestre precedente) sia a livello di ordinato e di indice book-to-bill (pari a 0,73).

Come commentato da Denis Vigo di DVS, in rappresentanza del Gruppo PCB di Assodel, “come Gruppo PCB avevamo iniziato a vedere segni di un rallentamento del mercato già a fine estate 2022, con dei posticipi degli ordini. Per il 2024 non vediamo ulteriori spostamenti. Sarà sicuramente un anno stressato, con i primi 6 mesi in contrazione. I prezzi saranno comunque stabili. Penso che sarà interessante vedere come si evolverà l’anno.”

“Per essere competitivi dobbiamo fare squadra”, ha detto ancora Denis Vigo sottolineando come sia importante che altre aziende entrino nel Gruppo per avere una maggiore rappresentatività del mercato.

Un intento ribadito anche dal presidente del Gruppo PCB, Luca Giovelli, intervenuto all’incontro: “Gli obiettivi principali che ci poniamo come Gruppo sono essenzialmente due:
1. la raccolta dei dati di mercato;
2. la diffusione della cultura del PCB attraverso azioni di comunicazione mirata.

Creare sinergie nel settore è fondamentale. Siamo comunque felici del risultato raggiunto finora con il 40% delle aziende italiane di Pcb già entrate a far parte del Gruppo.”

Il 1° Osservatorio EMS

L’incontro Assodel del 7 novembre ha rappresentato anche l’occasione per presentare il 1° Osservatorio di mercato sugli Electronics Manufacturer Services in Italia, a cura del Gruppo EMS. I risultati dell’Osservatorio saranno pubblicati in un articolo dedicato.

Per maggiori informazioni sull’associazione e sul lavoro svolto dai vari Gruppi, è possibile contattare la segreteria

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Laura Baronchelli
Giornalista pubblicista con un esperienza di 25 anni nell'editoria tecnica specializzata. Capo redattore di Elettronica & Imprese (prima A&V Elettronica) per oltre 10 anni con esperienza giornalistica nei settori legati a elettronica, energia e illuminazione. Interesse per i temi legati alla transizione energetica e digitale. Esperienza di 25 anni come giornalist