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mercato italia componenti elettronici 1Q 2023

Come va l’elettronica in Italia: il report di Assodel

Un primo trimestre da record quello registrato da Assodel (Associazione Distretti Elettronica in Italia) per il mercato dei componenti elettronici in Italia.

Durante l’incontro del 12 maggio sono stati infatti rilasciati i dati consolidati per il 1°Q 2023 che, contro ogni previsione, hanno fatto sfiorare i 600 milioni di euro di fatturato, facendo registrare un risultato straordinario, con una crescita del 20% rispetto al trimestre precedente.
Un valore che supera anche i dati europei che, secondo quanto riportato da DMASS (Distributors’ and Manufacturers’ Association of Semiconductor Specialists), è stata del +7%.
Il dato dell’Ytd (Year to Date) è più allineato: +16% per l’Italia e +22% per l’Europa.
Per contro, il valore complessivo del book-to-bill (ordinato verso fatturato) si è dimostrato inferiore all’unità a indicare un rallentamento dell’ordinato.

Le previsioni parlano per il futuro di un mercato in continua crescita, anche se leggermente inferiore al 2022, trainato soprattutto dai settori dell’energy e dell’e-mobility, come confermato dalle risposte dei soci Assodel in una recente survey di mercato.

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e-mobility: tante opportunità per il mercato dell’elettronica

Secondo Omar Imberti, intervenuto all’incontro in qualità di Coordinatore del gruppo E-Mobility di ANIE, il mercato della mobilità elettrica e delle infrastrutture di ricarica è particolarmente promettente. Ecco in sintesi alcuni dei punti emersi durante la sua relazione:

  • nella vendita di veicoli elettrici, si osserva una crescita importante in Europa e in tutto il mondo così come pure nel numero di immatricolazioni di EV dove la Cina la fa da padrone. In Italia, i numeri dei veicoli elettrici immatricolati nel 2022 sono stati in calo rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto al resto d’Europa. Nel 2023 si segnala invece una crescita, anche se contenuta.
  • In generale, i nomi dei principali player del mercato degli EV mostra l’ingresso di nuovi brand nel settore automotive (uno tra tutti è Tesla che ultimamente ha attuato una politica prezzi molto aggressiva).
  • Sul fronte delle infrastrutture di ricarica, si osserva una crescita a livello mondiale. In Italia siamo già arrivati a 41.173 punti di ricarica a uso pubblico di cui una buona % fast charging. La cosa interessante è il ritmo di crescita italiano: 340 punti di ricarica nuovi ogni settimana.
  • Le previsioni per i prossimi anni sono in forte aumento, anche su spinta di alcuni regolamenti e normative europei. Primo tra tutti lo stop ai motori a combustibile, ma anche il regolamento AFIR di prossima pubblicazione che pone alcuni ambiziosi obiettivi sulle infrastrutture di ricarica (vd. Figura 2).
  • Su tutto, gli incentivi del Pnrr hanno finalmente dato il via a nuovi interventi. Si parla di 700 milioni di euro di finanziamenti messi a disposizione per le colonnine e le stazioni di ricarica (i bandi sono stati pubblicati a inizi maggio).

I dati sui semiconduttori

Rispetto al mercato dei semiconduttori, i dati di Assodel registrano una crescita del 21% sul trimestre precedente e del 25,36% Ytd. Per contro, i dati DMASS parlano rispettivamente di un +7% e un +22,8%.
Un commento specifico sull’andamento del mercato è stato dato da Annalisa Beltracchini di onsemi, presente all’incontro.

“Il primo trimestre è stato un quarter da record. Possiamo dire che i prezzi per quanto ci riguarda sono rimasti uguali al trimestre precedente.
Tra i settori trainanti vediamo l’automotive, anche se c’è da dire che per la nostra azienda l’automotive è particolarmente importante dato che rappresenta il 45% del fatturato.
In generale, non vediamo ancora un mercato in rallentamento. Certo è che il 2023 sarà ancora un anno con delle criticità sulle consegne e con lead time molto lunghi.”

Il punto di vista degli EMS

Durante l’incontro Assodel è intervenuto Alberto Maggi di MW.FEP:

“Il feeling di pancia è che tutti gli EMS siano in crescita.
La domanda dei clienti è solida e i business consolidati hanno esteso la visibilità su tutto il 2024. e-mobility ed energy stanno spingendo il mercato.
Ritengo che il 2024 sarà un anno di consolidamento rispetto a quest’anno ma che dovremo affrontare dei cambiamenti sia rispetto all’aumento dei prezzi sia di fronte a nuovi business model che si stanno manifestando all’interno della supply chain. È possibile che ci sia la necessità di effettuare meno ordini verso la distribuzione.
Siamo nell’era della resilienza, in cui servono nuovi servizi a valore aggiunto.”

I PEMCO nel primo trimestre

La famiglia di passivi ed elettromeccanici è in crescita anche se con un book-to-bill leggermente più basso rispetto ai semi (0,72). Il dato consolidato parla di un +16% sul trimestre precedente e di uno 0,66% sull’Ytd, in linea con i dati DMASS per l’Europa.

Connettori

I connettori hanno infine registrato una crescita sostanziosa portandosi a un valore di mercato di 63,6 milioni di euro. L’Italia dei connettori cresce del 31% sul trimestre precedente e del +13% Ytd. I settori trainanti restano l’e-charging e la mobilità elettrica e il militare/avionico.

Su questo punto una conferma arriva da Gianni Cittarelli di ITT Cannon.

“I mercati trainanti sono decisamente due: il militare/avionico e l’e-charging. Quest’ultimo, in particolare, è un mercato in cui crediamo fortemente.
In altri settori, come ad esempio industrial e transportation, non vediamo una crescita significativa.
Rispetto ai dati, il booking è piuttosto soft, mentre il billing è molto buono. L’indice book-to-bill dell’Italia è comunque migliore rispetto al resto d’Europa”.

L’Italia dei circuiti integrati

A dare un’idea di come sta andando il mercato dei PCB è intervenuto Luca Giovelli di Fineline.

“Per il settore dei PCB, l’inizio dell’anno è stato positivo sul fronte del fatturato.
Direi che il mercato è normalizzato in questo momento. La domanda è leggermente calata e le tempistiche dei lead time sono rientrate nella norma. Resta la grossa problematica legata ai costi energetici, ma speriamo si arrivi a una stabilità anche qui.
Appena riprende domanda questi aspetti potrebbero cambiare.
Ci aspettiamo un secondo semestre dell’anno più positivo.”

Per avere un maggiore insight sul mercato dei PCB in Italia, l’appuntamento è a Focus on PCB il prossimo 18 maggio a Vicenza, dove il Gruppo PCB di Assodel presenterà per la prima volta i dati di mercato.

Cosa ci aspetta nel futuro?

Come sempre, Georg Steinberger, esperto di mercato e chairman dell’associazione tedesca FBDi, ci ha offerto una visione sul mercato internazionale.
Questo quanto emerso dal suo intervento:

  • Rispetto ai cicli del mercato dei semiconduttori quello del 2020/2021 non sarà ricordato come lo shortage peggiore di sempre e comunque la prossima hype non è lontana.
  • Negli ultimi anni, il mercato della distribuzione europea di componenti elettronici ha registrato una crescita del +70% in volumi e del +50% in fatturato.
  • A livello europeo abbiamo bisogno di rifocalizzarci e di guardare non al presente ma al lungo periodo. Perché nel lungo periodo ciò che guiderà il mercato non sarà il settore automotive ma le nuove tecnologie per l’AI, il cloud computing e settori legati alle infrastrutture per la comunicazione e ai datacenter.
  • In Europa abbiamo una carenza di ingegneri che potrebbe toccare i 3-4 milioni entro il 2030.
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Laura Baronchelli
Giornalista pubblicista con un esperienza di 25 anni nell'editoria tecnica specializzata. Capo redattore di Elettronica & Imprese (prima A&V Elettronica) per oltre 10 anni con esperienza giornalistica nei settori legati a elettronica, energia e illuminazione. Interesse per i temi legati alla transizione energetica e digitale. Esperienza di 25 anni come giornalist