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Nella Guida all’utilizzo dei moduli Wireless ESP8266 ed ESP32, tra i firmware elencati abbiamo inserito anche ESP Easy, che permette la gestione e configurazione dei moduli wireless ESP attraverso un’interfaccia Web user-friendly.
Tramite ESP Easy è possibile gestire sensori, attuatori, circuiti integrati ed eseguire il collegamento con diverse piattaforme per la domotica, il tutto tramite diversi protocolli di comunicazione supportati nativamente dal sistema, MQTT compreso.

In questo articolo vedremo di cosa si tratta, come flasharlo sui propri moduli wireless ESP8266 e come sfruttare le sue funzioni.
Sarà inoltre presentato un esempio di applicazione con un sensore DHT22.

Cosa è

Si tratta di un firmware completamente Open Source ed in continuo sviluppo, creato dalla community di LetsControlIt, con lo scopo di fornire ai Makers un sistema che permetta di configurare in pochi e semplici passi e senza alcun linguaggio di programmazione, i moduli wireless della Espressif Systems, per la creazione di una rete di dispositivi per Home Automation.
Interfacciare i moduli wireless con la propria rete e con dei componenti hardware, come ad esempio dei sensori ambientali e dei GPIO expander, tramite Esp Easy diventa un gioco da ragazzi. Infatti tramite un’interfaccia semplice ed intuitiva, permette di gestire i pin GPIO del modulo sul quale gira e quindi assegnare ad ogni pin una funzione specifica.

Compatibilità Hardware

Qualche mese fa, in un articolo sono stati introdotti i moduli Sonoff, vedendo come fosse possibile collegare un modulo TH16 ad OpenHAB grazie al firmware Tasmota.
In sintesi, i SONOFF sono delle schede elettroniche compatte ed indipendenti, incapsulate dentro un box in plastica, che di base permettono l’attivazione di uno o più carichi da remoto attraverso l’utilizzo di un’applicazione proprietaria disponibile sia su dispositivi iOs che Android.
sonoff_openhab_header
In commercio sono presenti diverse tipologie di SONOFF che si differenziano in base alle caratteristiche che presentano (presenza di sensore di temperatura, numero di relè, attivazione ad impulso, etc…).
Non necessitano di un trasformatore esterno in quanto ne è già presente uno sul PCB, ma per utilizzarli basta collegare ai morsetti di entrata i cavi della rete elettrica, e nei morsetti di uscita collegare il carico che si vuole gestire.
Tramite il loro software nativo è possibile collegarli ad una rete Wi-fi e gestire l’attivazione dei propri carichi, collegarlo ad alcuni servizi e dispositivi, come ad esempio Google Home ed Amazon Echo.
Il firmware originale può essere sostituito con un firmware supportato.
I moduli Sonoff basati sui moduli ESP, supportano al 100% il firmware ESPEasy.

Versioni del firmware ESPEasy

Attualmente sono disponibili le seguenti versioni:

  1. Versione stabile R120 (che verrà presto rimpiazzata dalla 2.0)
  2. Versione precedente ESPEasy R147_RC8 (inclusa già nella versione 2.0)
  3. Versione MEGA (ancora in versione beta, ma è molto promettente)

versioni espeasy
Attualmente consiglio di utilizzare la release R120, in quanto si tratta di una versione stabile con un pacchetto di funzionalità non indifferenti, ma nel caso in cui voleste testare la MEGA, fate attenzione.
In alcuni casi, per far si che il firmware ESP Easy si avvicini il più possibile alle proprie esigenze, può essere compilata la propria versione personalizzata grazie a Platformio.

ESP Easy supporta nativamente l’interfacciamento con molti sensori, circuiti integrati ed attuatori, permettendo la creazione di boards ottemperanti a compiti specifici, con le quali ci si può interfacciare in molteplici modi.
In molteplici modi perché, oltre alla possibilità di gestire e configurare il tutto tramite l’intuitiva interfaccia Web, il sistema permette il collegamento con delle piattaforme esterne tramite diversi protocolli di comunicazione, tra i quali troviamo anche MQTT.
Si può quindi ad esempio assemblare una scheda di sensori, che tramite MQTT comunichi con OpenHAB.

Flashare il firmware

Il firmware è compatibile con tutti i moduli Wireless della Espressif System, ma per alcuni moduli, come ad esempio L’ESP32, è in versione beta.
Per flashare il firmware ESP Easy su un modulo ESP, è possibile seguire due strade:

  1. Scaricare il flasher ufficiale di ESP Easy ed usufruirne;
  2. Utilizzare l’IDE ufficiale di Arduino.

In questo paragrafo vedremo il procedimento da seguire per flashare il firmware su un ESP8266 tramite il flasher ufficiale.

ESP Easy Flasher

Di moduli ESP8266 ne esistono di diversi modelli e versioni, ognuno con delle caratteristiche diverse.
Per flashare correttamente il firmware, è necessario conoscere le caratteristiche del’ESP8266 sul quale si ha intenzione di caricarlo.
In particolare si avrà bisogno di conoscere la dimensione della memoria flash, informazioni che trovate le nell’immagine seguente:
flash size modules esp8266
Le release ESPEasy 2.0 ed ESPEasy Mega possono essere caricati soltanto su dei moduli che abbiano almeno 4096k di memoria.
A meno che non stiate utilizzando una dev board con un convertitore USB-seriale integrato, per flashare il vostro modulo avrete bisogno di un adattatore apposito e di impostare il modulo in modalità flash.
Il procedimento da seguire su SO Windows è il seguente:

  1. Scaricare il file zip del firmware ESPEasy e decomprimerlo in una cartella a scelta;
  2. Collegare l’ESP8266 al PC;
  3. Aprire il file “flash.cmd” ed aspettare che si avvii la finestra di comando;
  4. Selezionare la porta com alla quale è collegato il modulo;
  5. Selezionare le dimensioni della memoria flash del modulo, tra 512, 1024 e 4096;
  6. Scegliere quale release del firmware si vuole caricare (120);
  7. Avviare il processo.

espeasy cmd
La fase di caricamento impiegherà pochi secondi, passati i quali se il processo è andato a buon fine, verrà visualizzato il messaggio “flush complete”. Adesso non resta altro che riavviare il modulo e cominciare a divertirsi.

Configurazione iniziale di ESP Easy

Dopo il riavvio, il modulo ESP si avvierà in modalità access point, risultando individuabile come ESP_0  eseguendo unascansione delle reti Wi-fi.
espeasy network ESP_0

Una volta individuata la rete colleghiamoci ad essa, inserendo configesp come password.

Tramite web browser colleghiamoci all’indirizzo 192.168.4.1, dove ci si presenterà la seguente pagina di configurazione iniziale.
espeasy start conf

Scegliamo a quale rete Wireless vogliamo che si connetta il nostro modulo, inseriamo la password e clicchiamo su Connect.

Una volta instaurata la connessione con la propria rete, il sistema ci indicherà l’indirizzo IP che è stato assegnato al modulo, al quale potremo collegarci per gestire sistema.
espeasy start conf 2

collegare un sensore DHT22 ad ESP Easy

Per collegare un sensore DHT22 ad una dev board ESP8266 NodeMCU, bastano soltanto 5 minuti, quindi senza perder tempo ecco come fare.

Collegare il sensore DHT22 al modulo wireless ESP8266.
Nel caso in cui stiate utilizzando una dev board, potete seguire l’immagine di collegamento seguente:

nodemcu board dht22
Tramite web browser collegarsi alla pagina di gestione di ESPEasy e seguire il procedimento di questo video.

Collegamenti utili:

Ultima release stabile di ESPEasy R120: www.letscontrolit.com/downloads/ESPEasy_R120.zip

Ivan Scordato