Home Automation: Piattaforme Open Source per DIY

Per quanto riguarda la progettazione di sistemi dedicati alla domotica DIY, come anticipato è possibile optare per diverse soluzioni, sia Hardware che Software.
In questo articolo vedremo quelle che sono le principali piattaforme software Open Source per la configurazione di un sistema che oltre ad essere funzionale, possa risultare anche di proprio gradimento e capace di soddisfare le proprie esigenze.

Nel precedente articolo ‘Vivi meglio. fallo per Mario‘, è stato introdotto l’argomento della domotica, vedendo un po’ ironicamente alcuni vantaggi che potrebbero giovare al proprio modo di vivere.
E’ stato anticipato che esistono diverse soluzioni che possono essere suddivise in due principali macro categorie:

  • Soluzioni commerciali
  • Soluzioni DIY

Oggi vedremo alcune piattaforme di sviluppo Software dedicate proprio all’Home Automation, alcune delle quali ad un primo approccio potrebbero sembrare simili o addirittura identiche ad altre, ma tramite un approfondimento ci si può rendere conto di quelli che sono gli aspetti che le differenziano, come ad esempio le funzioni e dispositivi supportati, la  grafica delle Dashboard e la struttura software.

OPENHAB

La prima piattaforma della lista non poteva che essere OpenHAB, in quanto si tratta della mia preferita, visto che parlando di domotica permette di fare di tutto.
Grazie al suo alto grado di versatilità in termini di personalizzazione e numero di device supportati,  apre infinite porte per lo sviluppo di un sistema di domotica fatto su misura.
In passato l’abbiamo utilizzato per un esempio di applicazione su un Raspberry Pi 3, vedendo in sintesi quelle che sono le sue funzioni principali e possibilità.
Tra non molto faremo molto di più, ve lo assicuro.
OpenHAB è un software Open Source sviluppato in Java che permette di automatizzare ogni singolo aspetto della propria abitazione o ufficio esattamente per come si desidera, visto che è possibile personalizzare ed espandere ogni sua singola funzione.
OpenHAB deve la sua versatilità anche al fatto di essere supportato dalla maggior parte di SO, come ad esempio Windows, MacOS e Linux.
L’area di gestione Web-based permette di installare direttamente dei plugin per l’espansione delle funzionalità e l’interfacciamento con qualsiasi dispositivo supportato, sia fisico che virtuale.

PiDome

La piattaforma PiDome comprende un insieme di strumenti  atti ad essere utilizzati sia dai Makers avanzati che da coloro che si sono avvicinati da poco a questo mondo.
Si tratta di un sistema Open source con un’interfaccia Web intuitiva, ma allo stesso tempo accattivante in quanto permette di includere oltre a quelle che potrebbero essere definite come delle funzionalità di base, anche delle  funzioni avanzate.
Supporta diversi protocolli di comunicazione tra cui MQTT ed è predisposto per la programmazione di scenari e funzioni che vengono eseguite in determinate circostanze.
Nativamente è presente un plugin per la creazione automatica di grafici, utile ad esempio per la monitorizzazione  dei parametri ambientali nel tempo e per tenere sotto controllo il consumo di corrente.

Home Assistant

Home Assistant è un altro software molto interessante sviluppato in Python , capace di controllare e gestire tutti i dispositivi atti a migliorare la vita nella propria abitazione.
Anche qui è presente un’interfaccia Web per semplificare la configurazione e gestione del proprio sistema di domotica.
Si tratta di un progetto in continuo aggiornamento supportato da una vasta community e ad ogni aggiornamento vengono implementate nuove funzioni e resi compatibili device che prima non lo erano.
Potete trovare alcuni appunti a riguardo a questo link.

Domoticz

La piattaforma software per l’automazione domestica Domoticz, rispetto alle altre viste fino ad ora è un sistema che può essere definito light, che consente di gestire e monitorare diversi device come luci, sensori, interruttori e molto altro.
Con Domoticz è possibile avere sempre tutto sotto controllo ricevendo automaticamente delle notifiche nel caso in cui dovessero verificarsi determinati eventi.
Domoticz permette quindi di realizzare un sistema di domotica personalizzato, ma purtroppo supporta meno funzionalità e device ed ha una community di supporto meno attiva.
Nel caso in cui si è alla ricerca di un sistema più semplice e leggero può risultare essere una buona alternativa da tenere in considerazione.

Node-RED

Node-RED mette a disposizione un tool grafico molto intuitivo per il collegamento di diversi device, permettendo di sperimentare e realizzare un sistema di domotica non particolarmente complesso in poco tempo.
Piattaforma basata su Node.js , nativamente supporta diversi dispositivi hardware, API e servizi online.

Conclusione

Sono stati proposti degli spunti e riferimenti utili, che sono sicuro, permetteranno ad ognuno di potere fare le proprie considerazioni, avendo un’idea più chiara su quelle che sono le principali scelte tra le piattaforme software Open Source per la domotica.
Prossimamente vedremo nel dettaglio alcune di queste soluzioni, approfondendo il loro funzionamento e configurazione, mettendole a confronto con delle soluzioni commerciali.

Bibliografia immagini:
Pidome https://www.mysensors.org/controller/pidome
Domoticz https://www.domoticz.com/forum/viewtopic.php?t=18280
Home Assistant https://www.datadoghq.com/blog/monitor-home-assistant/
Node-RED https://flows.nodered.org/node/node-red-contrib-opcua
Ivan Scordato