hom automation

La domotica è uno degli argomenti che ritengo essere tra quelli più affascinanti, che suscitano interesse e mettono in moto la fantasia dell’uomo. Immaginare di poter controllare ogni singola parte della propria abitazione con un semplice tocco allo schermo di un tablet, di un pannello appositamente installato nel muro di una stanza della casa o tramite il controllo vocale è qualcosa di eccezionale, e lo è ancora di più quando il sistema in questione è stato progettato con cura per riuscire a soddisfare le proprie esigenze, migliorando il proprio modo di vivere.

Cosa è la domotica

La parola domotica viene dall’unione delle parole domus (casa) e robotica, ed è quella scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare sia la qualità della vita nella casa che la sicurezza, automatizzando e semplificando la maggior parte delle azioni che generalmente vengono eseguite manualmente.
Specialmente negli ultimi anni, le applicazioni della domotica hanno riscontrato grande successo, grazie al fatto che sono stati realizzati dei prodotti adeguati per quelle che sono le necessità (e capricci) dell’Homo Sapiens Sapiens.
Vista l’evoluzione della domotica, il significato di ‘Casa’ ha cominciato ad arricchirsi, evolvendosi in quello che potrebbe essere definito come un vero e proprio rifugio che si prende cura di noi, coccolandoci con i giusti confort nel momento giusto e che ci aiuta a salvaguardare l’ambiente evitando i consumi di corrente superflui.
Inoltre ci ricorda i nostri appuntamenti e trasforma il mondo circostante in un posto migliore fatto su misura per noi, migliorando il nostro modo di vivere trasformando l’abitazione in quello che potrebbe essere definito l’ufficio del nostro essere.
Probabilmente chi ha visto il film IronMan non può non essere rimasto a bocca aperta mentre pensava “Anche io voglio Jarvis”, l’intelligenza artificiale che aiuta Tony Stark a fare qualunque cosa occupandosi di tenere in ordine la casa senza trascurare le esigenze del suo creatore.
Se si vuole di più, è possibile integrare nel proprio sistema di domotica un assistente personale virtuale, disponibile in ogni momento della giornata per aiutarci a fare quasi di tutto, compreso le operazioni più complesse o noiose.
Non esiste un’unica soluzione di Home Automation, perché non tutti hanno le stesse esigenze. Di conseguenza è possibile assemblare il proprio sistema di domotica pezzo dopo pezzo, facendolo evolvere con noi.
Un sistema ad hoc può essere installato per agevolare l’assistenza agli anziani e disabili, rendendoli più indipendenti, ma anche per trovare un rifugio dallo stress dalla vita quotidiana.
Vediamo quello che potrebbe essere un esempio un po’ ironico di un momento di vita quotidiana con, e senza domotica.

Mario ha una vita piena di impegni, pensa in grande ed ha poco tempo per curarsi delle piccole cose.
Quando torna a casa gli piacerebbe soltanto rilassarsi, ma ogni singola azione che compie, non fa che renderlo stressato.

Per entrare nella sua abitazione non trova quasi mai la chiave giusta al primo colpo ed una volta riuscito ad entrare, passando da una stanza all’altra dimentica le luci accese.
Il solo pensiero di doversi alzare una volta che si è appena seduto dopo una giornata faticosa per spegnerle, non lo rasserena.
Decide di volersi godere la visione di un film, ma l’illuminazione ambientale non è ottimale, portando la formazione di alcuni riflessi sullo schermo.
Una volta iniziato il film si accorge che la temperatura di 38°C non è più sopportabile, così decide di accendere il condizionatore.
Non riesce a trovare il telecomando.
Dopo avere perlustrato la casa e nominato tanti santi, lo trova dentro il frigorifero e scopre che le batterie si sono scaricate.
Preso da strane sensazioni decide di dar prova del suo talento di tennista scaraventando il telecomando verso il muro.
Una scheggia gli finisce in un occhio, rendendolo dolorante e costringendolo a cercare di chiamare aiuto non con poche difficoltà.

Se Mario avesse installato un sistema di domotica, nulla di tutto quello che hai letto di questa storia fortunatamente mai accaduta sarebbe successo.
Sarebbe rientrato in casa aprendo la porta con il riconoscimento dei suoi parametri biometrici, sarebbe stato accolto da un ambiente ottimale che llumina il suo passaggio, si sarebbe goduto il suo film con una luce ambientale di suo gradimento gustando probabilmente dei popcorn che sono stati preparati in automatico quando ha cominciato a guardarlo.
Inoltre non avrebbe sofferto il caldo visto che per lui la temperatura ambientale ideale è di 25°, e il suo sistema domotico lo sa, ed ha a priori attivato il condizionatore viste le previsioni meteo.
Inoltre in caso di emergenza sa di poter contare sul suo assistente vocale, anche se l’emergenza è quella di ordinare una pizza.

Prodotti commerciali VS DIY

Se vogliamo migliorare realmente la nostra vita, non possiamo non cercare di migliorare la nostra casa, installando un sistema di domotica.
La nostra vita è il frutto delle scelte che facciamo, ed anche in questo caso abbiamo una scelta da fare.
Si può decidere di utilizzare uno o più sistemi commerciali, di rimboccarsi le maniche impugnando il proprio amato saldatore (che molto probabilmente causerà qualche ustione mentre si realizza qualcosa di unico), oppure trovare un punto di incontro tra le due opzioni e progettare un ibrido, impiegando sia dei prodotti commerciali che DIY.
Naturalmente le variabili che portano alla scelta di una soluzione piuttosto che un’altra non sono poche, motivo per cui se siete degli eterni indecisi vi basterà porvi le seguenti domande per giungere ad una conclusione.

  1. Sono capace di mettere insieme i pezzi ed impelagarmi in elettronica e programmazione?
  2. Esiste già un sistema commerciale che possa soddisfare tutte le mie esigenze?
  3. Se ho le capacità per realizzare il mio sistema di domotica personalizzato ed esiste già un sistema commerciale soddisfacente:
    1. Ho il tempo necessario per realizzare un sistema DIY?
    2. Ho abbastanza soldi per acquistare un sistema commerciale?
    3. Con quale delle due soluzioni potrei essere più soddisfatto?

Nei prossimi articoli analizzeremo entrambe le soluzioni, vedendo alcuni esempi concreti e butteremo le fondamenta per la realizzazione di un sistema DIY estremamente versatile.
Parleremo di alcune piattaforme di sviluppo interessanti, sensori, protocolli di comunicazione, sicurezza e molto altro.
Pubblicheremo alcuni tutorial per la realizzazione di determinati dispositivi, analizzeremo i pro e i contro di alcuni sistemi commerciali e forniremo le basi per fare una scelta consapevole.
Questo percorso non so quanto durerà, ma già riesco a vedere Mario felice.
Stay tuned!
 

Ivan Scordato