LED

Ormai da anni i LED e la loro ampia diffusione in ambito privato e pubblico hanno permesso di ridurre il consumo di energia elettrica e la relativa spesa individuale.
Secondo la rivista Nature Communications però, presto i LED verranno sostituiti dalla nuova tecnologia LEC (Light-emitting electrochemical cells).
I LEC si basano su celle elettrochimiche, producono una luce molto più intensa rispetto ai LED e sono più economici ed efficienti.
Inoltre, possono essere realizzati con tecniche di stampa e colorazione a bassissimo costo, simili a quelle utilizzate per la stampa di quotidiani.
I LEC godono di vantaggi di design estremamente interessanti.
Essendo molto sottili, leggeri e flessibili possono essere applicati in numerosi campi come quello dalla diagnostica, della segnaletica o dell’illuminazione pubblica.
La tecnologia alla base dei LEC in realtà non è nuova, la novità sta nel grado di efficienza che è stato possibile raggiungere in termini di rapporto tra consumo energetico e grado di luminosità.
I LEC sono, infatti, in grado di emettere una luce con un livello di luminosità di più di 2000 cd/m² e con un’efficienza da elettrone a fotone del 27,5%.
Queste caratteristiche li rendono interessanti e competitivi rispetto alle tecnologie attuali.

Redazione Fare Elettronica