MCU

Microchip annuncia una nuova MCU che combina performance specificate verso le radiazioni con lo sviluppo a basso costo in dispositivi COTS.
Gli AtmegaS64M1 soddisfano i requisiti NewSpace e altre applicazioni Aerospaziali critiche che richiedono sviluppi più rapidi e costi ridotti.
Tradizionalmente, lo sviluppo di sistemi resistenti alle radiazioni per applicazioni spaziali ha una storia fatta di lunghi tempi di consegna e costi elevati per raggiungere il massimo livello di affidabilità nelle missioni pluriennali in ambienti proibitivi.
L’AtmegaS64M1 è il secondo MCU megaAVR a 8 bit di Microchip ad utilizzare un approccio di sviluppo denominato COTS-to-radiation-tolerant.
Questo approccio parte da un dispositivo collaudato automotive-qualified, come la Atmega64M1, e crea versioni con piedinatura compatibile sia in plastica ad alta affidabilità che in package ceramici space-grade.
I dispositivi sono anche stati progettati per rispettare le tolleranze di radiazione con i seguenti target di performance:
• Totale immunità verso Single-Event Latchup (SEL) fino a 62 MeV.cm²/mg
• Nessun Single-Event Functional Interrupts (SEFI) con sicurezza per l’integrità di memoria
• Total Ionizing Dose (TID) accumulati tra 20 e 50 Krad(Si)
• Caratterizzazione di Single Event Upset (SEU) 1 per tutti i blocchi funzionali
I nuovi dispositivi si uniscono al AtmegaS128, un MCU radiation-tolerant che è già stato utilizzato in diversi progetti per missioni spaziali critiche, compresa una espolazione su Marte più una megacostellazione di diverse centinaia di satelliti Low Earth Orbit (LEO).
La versione COTS del dispositivo, ATmega64M1, insieme alla sua toolchain di sviluppo completa, compresi kit di sviluppo e configuratore di codice, possono essere utilizzati per iniziare subito lo sviluppo di hardware, firmware e software.
Quando il sistema finale è pronto per la fase prototipale o per la produzione, il dispositivo COTS può essere sostituito con l’ATmegaS64M1, pin-out compatibile compatibile e resistente alle radiazioni nel package ceramico a 32 conduttori (QFP32) e con la stessa funzionalità del dispositivo originale.
Questo porta a significativi risparmi sui costi, oltre a ridurre tempi e rischi di sviluppo.
Gli ATmegaS64M1 soddisfano un ampio range di temperature di funzionamento compreso tra -55° C e +125° C.
Si tratta dei primi MCU COTS-to-radiation-tolerant a combinare un bus CAN, DAC e capacità di controllo motori.
Queste caratteristiche li rendono ideali per una grande varietà di sottosistemi come controller di terminali remoti e funzione di data handling per applicazioni satellitari, costellazioni, sistemi di lancio o applicazioni avioniche critiche.
Per semplificare il processo di progettazione e velocizzare il time to market, Microchip fornisce la completa scheda di sviluppo STK 600 per ATmegaS64M1, offrendo così ai progettisti un vantaggio nello sviluppo del codice con funzionalità avanzate per prototipazione e testing dei nuovi progetti.
Questi dispositivi sono supportati dal Atmel Studio Integrated Development Environment (IDE) e da librerie softwareper lo sviluppo e debugging.
I dispositivi sono disponibili in quattro derivazioni:
• ATmegaS64M1-KH-E nel package ceramico prototipale QFP32
• ATmegaS64M1-KH-MQ, in package ceramico space-grade QFP32, qualificato QMLQ
• ATmegaS64M1-KH-SV, nel package ceramico space-grade QFP32, qualificato QMLV
• ATmegaS64M1-MD-HP in package plastico QFP32, qualificati con l’elevata affidabilità AQEC per programmi di volume
Per informazioni: www.microchip.com/ATmegaS64M1

Redazione Fare Elettronica