SECO conquista il pubblico con Clea: super versatile grazie all’intelligenza artificiale

Quest’anno all’embedded world Exhibition & Conference tenutosi a Norimberga (Germania), SECO ha avuto l’opportunità di mostrare ancora una volta al mondo le grandi soluzioni tecnologiche che ha da offrire. Esperienza e professionalità sono due delle qualità che contribuiscono a rendere grandiosa questa azienda, che oltre a computer miniaturizzati e sistemi hardware e software altamente personalizzabili, offre anche delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale atte a rinnovare molte applicazioni classiche.

Presso lo stand di SECO, i visitatori hanno trovato un’ampia gamma di prodotti altamente personalizzabili e modulari, ma anche dei single board computer, interfacce HMI e dei nuovi sistemi di pagamento. Naturalmente SECO ha molto di più da offrire ed infatti i visitatori hanno avuto modo di sperimentare con le novità del momento ed imparare ad aggiungere delle funzionalità intelligenti ai dispositivi edge, grazie alla nuova piattaforma software Clea di SECO.

Non sono mancate delle dimostrazioni applicative e sono state presentate delle soluzioni che prevedono l’impiego di alcuni HMI Linux based, in grado di sfruttare al massimo il potenziale di Clea, che ha reinventato il modo di pensare a molte applicazioni.
Attraverso queste dimostrazioni, i visitatori hanno scoperto quanto sia facile rinnovare molte applicazioni classiche ed hanno avuto modo di vedere con i loro occhi alcuni vantaggi offerti dall’analisi dei dati e dall’intelligenza artificiale.

Clea è una piattaforma AI/IoT, sviluppata da SECO, che semplifica il collegamento di dispositivi elettronici edge con il cloud e facilita il monitoraggio dei dispositivi in tempo reale, l’analisi, la gestione dell’infrastruttura, la manutenzione predittiva e gli aggiornamenti software dei dispositivi.

Clea combina l’intelligenza artificiale, l’IoT, l’edge e il cloud computing con servizi e soluzioni hardware altamente integrabili e personalizzabili. Qualsiasi device può essere trasformato in un dispositivo intelligente connesso al cloud, consentendo così un controllo e monitoraggio intelligente.

Questa piattaforma trova impiego in moltissimi settori, tra i quali quello dei distributori automatici.
Che si tratti di un adeguamento dell’infrastruttura esistente o di una nuova implementazione smart, Clea è la risposta per tenere sempre tutto sotto controllo.

Scelte guidate grazie all’intelligenza artificiale

Un’applicazione dimostrativa presentata allo stand di SECO, riguarda un distributore automatico con un sistema di riconoscimento di volti, età ed emozioni. Questo è un esempio di utilizzo della piattaforma Clea, atto ad ottenere un dispositivo intelligente che sia in grado di rilevare le caratteristiche dell’utente e di sfruttare queste informazioni per suggerirgli l’acquisto di una bevanda specifica.

Clea apporta un valore aggiunto ai mercati verticali dei distributori automatici attraverso l’analisi dei dati, fornendo alle aziende una migliore panoramica sulle vendite, delle tendenze, dei materiali di consumo e dell’ottimizzazione in base a tempi, aree geografiche e clienti.

Passando alle applicazioni di vendita al dettaglio, una soluzione presentata da Portal – un’azienda di software specializzata in tecnologie emergenti, IA, computer vision, IoT e analisi – dimostra nel pratico come Clea consenta la gestione dei negozi al dettaglio e l’analisi dei flussi di clienti utilizzando l’intelligenza artificiale tramite dei modelli edge sul cloud.

Manutenzione predittiva

La manutenzione predittiva è uno dei punti di forza di Clea.
Sfruttando i modelli di manutenzione predittiva in tempo reale e l’intelligenza artificiale, Clea è in grado di rilevare le anomalie all’interno delle apparecchiature e di attivare riparazioni tempestive, evitando i tempi di fermo macchina e portando così ad una significativa riduzione delle riparazioni di emergenza e dei costi che ne derivano.

Una demo con manutenzione predittiva, riguarda la gestione di un sistema di ventilazione, dove Clea monitora lo stato di un motore industriale. La demo permette la visualizzazione del livello del flusso d’aria e i livelli di inquinamento. Nel caso in cui dovessero essere rilevate delle anomalie, il sistema provvederebbe ad avvisare tempestivamente l’utente.

Passando al mercato dell’energia, una demo esemplificativa ha mostrato invece come Clea possa essere integrata in un sistema di alimentazione di emergenza.
Attraverso un tablet e l’integrazione di Clea nel sistema, è possibile recuperare e visualizzare i dati di un UPS, verificarne lo stato di funzionamento, la portata del carico, il livello di carica della batteria e le tensioni di ingresso e di uscita.

Le analisi mirate rendono più facile il monitoraggio, nonché l’ottimizzazione dell’efficienza. Gli allarmi e gli avvisi di cambiamento di stato vengono immediatamente inviati all’utente e i dati di funzionamento dell’UPS sono disponibili e consultabili attraverso una moderna interfaccia web o tramite l’app dedicata.

Redazione Fare Elettronica