Sensori per i nuovi gas refrigeranti utilizzati nelle pompe di calore

Sensori per i nuovi gas refrigeranti utilizzati nelle pompe di calore

La sensibilità sempre maggiore, anche da parte del legislatore, per le tematiche ambientali ha portato da una parte all’incentivazione all’uso delle pompe di calore in alternativa alle caldaie a gas (grazie alla maggior efficienza) e dall’altra all’attuazione del regolamento F-Gas, che regola la riduzione dei gas refrigeranti idrocarburi fluorurati, caratterizzati da GWP (Global Warming Potential) elevati, a favore dei gas refrigeranti naturali.

In questo contesto il propano (R290) si sta imponendo come una soluzione ecocompatibile (GWP=3, ordini di grandezza più basso rispetto agli F-Gas) e poco costosa, oltre che performante dal punto di vista termodinamico. A causa della sua infiammabilità è richiesto, per applicazioni indoor, l’utilizzo di sensori che possano intercettare anche minime perdite.

Acal BFi propone una gamma di soluzioni realizzate dal partner Cubic Sensors, che utilizzano la tecnologia NDIR (Non Dispersive Infra Red) per rilevare perdite di propano in modo molto accurato e sicuro (soddisfa UL60335 2 40 Annex LL e IEC 60079-1).

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Cubic propone anche una versione con uscita Relay, RS485 e Modbus, per un’integrazione più semplice con il sistema di controllo della macchina. La gamma Cubic copre, oltre al propano, i gas più utilizzati delle categorie A2L e A3.

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Redazione Fare Elettronica