Sviluppo embedded con piattaforme no-code e low-code

Sviluppo embedded con piattaforme no-code e low-code

Le piattaforme no-code e low-code stanno estendendo il proprio impiego allo sviluppo di sistemi embedded, rendendo la programmazione accessibile anche a chi possiede competenze informatiche limitate. Interfacce grafiche, blocchi predefiniti e strumenti interattivi consentono di accelerare la prototipazione e ridurre i tempi di sviluppo.

L’articolo presenta una panoramica delle soluzioni per diversi ambiti: BlocklyDuino e MicroBlocks per didattica e sperimentazione; Node-RED, XOD, Visuino e Mendix per automazione e Internet of Things; LabVIEW e Torizon per applicazioni industriali e scientifiche.

I vantaggi richiedono tuttavia una valutazione dei compromessi: personalizzazione limitata, maggiore consumo di risorse, dipendenza dal fornitore e difficoltà nella diagnosi degli errori e nella verifica della sicurezza. La scelta deve quindi considerare complessità, prestazioni e requisiti del progetto. Queste piattaforme ampliano le possibilità di sviluppo, ma la loro adeguatezza va verificata caso per caso.

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Redazione Fare Elettronica