Tecnologie di Potenza per la Connettività Totale

A cura della redazione
La domanda per una gamma articolata di prodotti elettronici di potenza, progettati per connettere ed integrare utenze tradizionali, sia su macchine di nuova concezione che su applicazioni già immesse sul mercato, sta crescendo costantemente. Si richiede una sempre maggior attenzione agli aspetti di gestione predittiva del sistema e al miglioramento del ciclo dell’applicazione. La risposta è la Startup Aicon Industry, con i propri dispositivi evoluti e 100% Made in Italy, apporta benefici diretti sull’analisi dei rischi e sulla riduzione dei costi.

Industria 4.0 si traduce quotidianamente nella capacità di progettare dispositivi sempre più intelligenti, connessi ed efficienti. Accettando questa sfida tecnologica AICON INDUSTRY ha reinventato le soluzioni tradizionali, in particolare sviluppando azionamenti per la gestione di motori DC e convertitori DC/DC, caratterizzati da massimi rendimenti energetici, estrema semplicità applicativa e totale connessione attraverso l’adozione del protocollo di comunicazione CAN OPEN.

Alta tecnologia, qualità Italiana

I prodotti sono sviluppati e creati dalla Start Up AICON INDUSTRY S.r.l., fondata a marzo 2014 e specializzata nella progettazione, fabbricazione, commercializzazione ed assistenza di apparecchiature elettroniche di potenza, logiche di controllo, strumentazione ed accessori destinati a veicoli ed applicazioni sia a trazione totalmente elettrica che ibrida. Il team imprenditoriale è formato dal Dott. Andrea Gallerani, Amministratore Delegato, dal Sig. Giuseppe Busi, Direttore dell’area Ricerca & Sviluppo e dal Gruppo Borghi S.p.A., holding societaria espressione di aziende con DNA produttivo ed operatività globale. La squadra si avvale inoltre di collaboratori specializzati che in modo sinergico possono fornire al Cliente “esattamente ciò che serve” per risolvere le proprie necessità.

Ogni esigenza è connessa ad una soluzione

xMD è l’azionamento elettronico di potenza, specifico per la gestione di motori DC alimentati da batteria con potenza nominale fino a 2.400W. La proposta tecnica si articola in una vasta gamma di configurazioni hardware e software, rendendo il prodotto adatto a molteplici configurazioni applicative: alimentazione multi-tensione da 12V a 36V, corrente da 50A a 200A. Tutti i prodotti sono unificati da precisi criteri progettuali: alta frequenza, tecnologia MOSFET, frenata rigenerativa a recupero di energia. L’avanzato e completo software di gestione consente di ottenere la massima personalizzazione della dinamica di marcia fornendo all’operatore la giusta confidenza in qualsiasi condizione di utilizzo del veicolo.

xPS è il convertitore DC/DC ad alta efficienza, progettato per garantire l’alimentazione in totale sicurezza dei dispositivi ausiliari installati nell’applicazione principale: impianto di illuminazione, sistema di ventilazione, lampeggianti, terminali, apparecchiature di comunicazione e controllo. Gli alimentatori possono essere installati su qualsiasi tipologia di veicolo (a trazione elettrica, termica o ibrida) e sono proposti in una vasta gamma di potenze (da 120W a 800W) e configurazioni: alimentazione multi-tensione da 12V a 80V, output di tensione 12V o 24V impostabile nello stesso dispositivo. La totale gestione delle funzioni, mediante elettronica di controllo dedicata, valorizza l’efficienza del sistema e ottimizza l’aspettativa di vita della batteria principale del veicolo: lo strumento infatti preleva l’energia dalla batteria principale in modo equilibrato evitando dannosi sbilanciamenti energetici e fornisce la tensione di uscita in modo costante e stabile per salvaguardare le alimentazioni ausiliarie.

Filo conduttore alla progettazione di entrambi i dispositivi è l’adozione dello standard di comunicazione CAN OPEN, fondamentale per rendere snellire il “layout macchina”, semplificare i cablaggi, rendere sicure e veloci le trasmissioni dei dati e massimizzare le prestazioni complessive del sistema.

In due righe, qual è la funzione del Vostro progetto e quali problemi risolve?

L’ambizione è fornire al Cliente prodotti tecnologici che attraverso le innumerevoli funzioni disponibili, consentano di migliorare le macchine e più in generale le applicazioni sulle quali vengano installati, prestando sempre la massima attenzione alla competitività economica. Il tutto a vantaggio dell’utilizzatore finale.

Fasi di gestazione e progettazione: quanto tempo avete impiegato per sviluppare le tecnologie?

Siamo figli di una cultura “Olivettiana” dove l’innovazione è un processo aziendale quotidiano.
Ogni prodotto è in continua evoluzione. La prima fondamentale fase “dall’idea al prodotto” ha visto tutti coinvolti per circa 12 mesi. Un prezioso ringraziamento deve essere riservato ad ogni fornitore che da subito ha messo a disposizione la propria esperienza, arricchendo il progetto e contribuendo alla compressione dei tempi di sviluppo, prototipazione e lancio della produzione.

Che problemi tecnici avete incontrato durante la realizzazione?

Sviluppando dispositivi tecnologici con un approccio “open”, il principale avversario è rappresentato dal fattore tempo. Il mercato della componentistica propone continui aggiornamenti ed i nuovi articoli generano un’ottimizzazione del prodotto sia dal punto di vista costruttivo, che in termini di ulteriori funzionalità fruibili dagli utenti. Il nostro target è stato lavorare adottando concetti di derivazione automotive, ovvero progetti basati su piattaforme hardware condivise e continuamente aggiornabili. In questo modo è stato possibile ottenere prodotti da subito estremamente affidabili, ma allo stesso tempo mai a rischio di obsolescenza. Un’ulteriore traduzione concreta di questa portante filosofia aziendale è rappresentata dall’elevato rapporto “qualità-tecnologia / prezzo”, concepito per soddisfare le più trasversali necessità di budget imposte da mercati caratterizzati da volumi di massa.

Come avete superato eventuali problemi di organizzazione?

In realtà trattandosi di un progetto industriale, ovvero di una Start Up, è corretto parlare di come abbiamo risolto o risolviamo i vari problemi che fisiologicamente si manifestano nella fase operativa, sia essa di natura tecnica, produttiva o commerciale. Non esiste una ricetta perfetta: confronto immancabile (anche acceso!), tenacia, spirito propositivo, preparazione continua e soprattutto tanta, tanta, tanta, voglia di capire. Molto spesso inevitabilmente abbiamo sbagliato ma abbiamo cercato di analizzare con spirito critico le scelte che si sono rivelate errate in modo da creare valore a servizio dell’azienda.

Come intendete diffondere la Vostra idea? E nel Web?

AICON INDUSTRY deve precorrere i tempi, non inseguirli: essere un “front runner” e non un “follower”!
I canali per veicolare un progetto possono essere tanti.
Stiamo coinvolgendo direttamente clienti che riteniamo possano trarre vantaggi nell’utilizzo dei nostri prodotti, dalle tecnologie e soluzioni ingegneristiche ma, parallelamente, passo dopo passo, siamo attivi nella costruzione di una rete commerciale e distributiva nazionale. L’azienda ha partecipato a manifestazioni fieristiche riservate a Start Up innovative che ha usato come importante palcoscenico per farsi conoscere nel mercato. Il Web deve essere impostato sia come vetrina tradizionale che come opportunità per consolidare un dialogo trasparente e quotidiano con tutti i potenziali interlocutori: clienti e fornitori. Per questo motivo l’impegno sarà impostare con attenzione un’architettura social che permetta a chiunque di confrontarsi con i nostri collaboratori nelle varie aree aziendali.

Perché il Vostro progetto è diverso dagli altri?

I prodotti, ovvero i vari progetti ingegneristici, rispecchiano l’anima dei fondatori basata sulla cultura dell’equilibrio e del confronto. La naturale conseguenza di tale approccio sono prodotti performanti, servizi qualificati e specializzati, soluzioni su misura e soprattutto condizioni economiche particolarmente competitive. La diversità è il risultato d’insieme di tutti questi aspetti.

Roberto