Universal Science: UVC LED e COVID-19, la luce come antibatterico

I benefici della tecnologia UVC nella disinfezione di ambienti, superfici e strumenti sono attualmente al centro delle ricerche. I primi lavori e analisi di prodotto di Universal Science sull’illuminazione UV risalgono a più di quattro anni fa. I punti di forza dei moduli LED UVC di Universal Science sono molteplici: sono disponibili diverse tipologie di LED fornibili, eccellente rapporto prezzo/efficienza e risoluzione delle problematiche relative alle lunghezze d’onda e alle condizioni di impiego dei LED UV (diversi tra loro per potenza, efficienza e life time legate alle temperature di giunzione massime). Tra le possibili applicazioni della categoria UVC vi è quella della sterilizzazione dell’acqua e delle superfici e la disinfezione rapida e immediata in ambito sanitario. Da quando l’epidemia COVID-19 si è diffusa a livello mondiale, la disinfezione è una costante necessità. In risposta a questa esigenza, molti ospedali hanno adottato l’illuminazione UV come disinfettante naturale per stanze, attrezzature e persino per le mascherine.

Su tale problematica, la IUVA (International Ultraviolet Association) ha recentemente pubblicato una scheda informativa sulla disinfezione UVC per combattere il virus COVID-19. Sulla base dei dati attuali sulla disinfezione e delle prove empiriche, la IUVA ritiene che le tecnologie UVC possano svolgere un ruolo importante per ridurre la trasmissione del virus. Noto disinfettante per aria, acqua e superfici, se applicato correttamente l’UVC può effettivamente aiutare a mitigare il rischio di contrarre l’infezione da COVID-19. Con l’esperienza nel settore UV e tecnologia LED, Universal Science sviluppa e produce moduli UV LED (a marchio RED), accanto ai sistemi d’illuminazione UV. Le soluzioni complete per molteplici settori di impiego ricoprono un intervallo compreso tra da 275nm (UVC) a 430nm (UVA), con soluzioni di alimentazione personalizzabili.

Universal Science - UVC
Redazione Fare Elettronica